Sud Illustre

 

I grandi della Musica del Sud

 

Giuseppe Saverio Mercadante

la vita e le opere

a cura di Fara Misuraca e Alfonso Grasso

 

Giuseppe Saverio Raffaele Mercadante nacque ad Altamura, il 17 settembre 1795.

Sentì da piccolissimo il richiamo della musica. Era sua abitudine suonare uno zufoletto sui gradini della Chiesa e questo sollecitò l'attenzione di un influente prelato che si adoperò affinché il ragazzo potesse entrare nel Conservatorio di Napoli dove studiò violino e composizione, richiamando giovanissimo, l'attenzione di Rossini.

Fu allievo di Giovanni Furno, Giacomo Tritto e Nicola Antonio Zingarelli a Napoli, dove ebbe come condiscepoli Vincenzo Bellini ed il musicista patriota Piero Maroncelli. Qui esordì come compositore teatrale nel 1819, a soli ventiquattro anni, con L’apoteosi d’Ercole.

Concerto per flauto in mi minore (1/2)

Si affermò due anni dopo, nel 1821, alla Scala di Milano con Elisa e Claudio e, successivamente, le sue opere furono rappresentate nei maggiori centri italiani ed europei, in particolare a Vienna.

Dopo aver soggiornato, dal 1827 al 1829, in Spagna e Portogallo, fu nominato, nel 1833, maestro di cappella presso la cattedrale di Novara. Nel 1836, su invito di Rossini, si recò a Parigi dove, presso il Théâtre Italien, fece rappresentare l’opera I briganti. Per trent’anni, dal 1840 fino alla morte avvenuta nel 1870, diresse il conservatorio di Napoli.

Concerto per flauto in mi minore (2/2)

Tratti caratteristici dello stile operistico di Mercadante, al quale non fu estraneo l'influsso di Rossini, sono la particolare elaborazione del linguaggio armonico, l’interessante e nuova tecnica di orchestrazione, la spiccata evidenza drammatica dei personaggi, per molti versi anticipatrice del teatro di Verdi.

Fu autore molto prolifico ed alla sua produzione appartengono oltre sessanta opere teatrali tra cui emergono Il giuramento (1837), Il bravo (1839), La Vestale (1840), Orazi e Curiazi (1846) e Virginia (1866). Compose, inoltre, quattro balletti, sinfonie commemorative dedicate a Bellini, Donizetti, Rossini e Pacini, composizioni per orchestra, cantate, inni, musica sacra e da camera.

Morì a Napoli il 17 dicembre 1870, ormai cieco.

Andante con variazioni per clarinetto

Il Teatro Mercadante

Alla sua morte, in suo onore gli venne intitolato a Napoli 1870 il Teatro del Fondo, che divenne così il Teatro Mercadante. Il nome originario derivava da quello di una società militare (Fondo di separazione dei lucri) che mise in opera la struttura nel 1777-'78, con i proventi confiscati al Disciolto Ordine dei Gesuiti, affidandone la progettazione al colonnello siciliano Francesco Securo. Era stato inaugurato nel 1779 con l'opera L'infedele fedele di Giovambattista Lorenzi, musica di Cimarosa.

Andante alla Siciliana

Opere

  • L'apoteosi d'Ercole (Teatro San Carlo, Napoli, 19 agosto 1819)

  • Violenza e costanza, ossia I falsi monetari (Teatro Nuovo, Napoli, 19 gennaio 1820; Nuova versione intitolata Il castello dei spiriti, Lisbona, 1825)

  • Anacreonte in Samo (Teatro San Carlo, 1 agosto Napoli, 1820)

  • Il geloso ravveduto (Teatro Valle, Roma, 1820)

  • Scipione in Cartagine (Teatro Argentina, Roma, 26 dicembre 1820)

  • Maria Stuarda, regina di Scozia (Teatro Comunale, Bologna, 29 maggio 1821)

  • Elisa e Claudio, ossia L'amore protetto dall'amicizia (Teatro alla Scala, Milano, 30 ottobre 1821)

  • Andronico (Teatro La Fenice, Venezia, 26 dicembre 1821)

  • Il posto abbandonato, ossia Adele ed Emerico (Teatro alla Scala, Milano, 21 settembre 1822)

  • Amleto (Teatro alla Scala, Milano, 26 dicembre 1822)

  • Alfonso ed Elisa (Teatro Nuovo, Mantova, 26 dicembre 1822; Nuova versione intitolata Aminta ed Argira, Reggio Emilia, 1823)

  • Didone abbandonata (Teatro Regio, Torino, 18 gennaio 1823)

  • Gli sciti (Teatro San Carlo, Napoli, 18 marzo 1823)

  • Costanzo ed Almeriska (Teatro San Carlo, Napoli, 22 novembre 1823)

  • Gli amici di Siracusa (Teatro Argentina, Roma, 7 febbraio 1824)

  • Doralice (Kärntnertortheater, Vienna, 18 settembre 1824)

  • Le nozze di Telemaco ed Antiope (Pasticcio, Kärntnertortheater, Vienna, 5 novembre 1824)

  • Il podestà di Burgos, ossia Il signore del villaggio (Kärntnertortheater, Vienna, 20 novembre 1824)

Concerto per Clarinetto e Orchestra in Si b Magg. 1° Movimento. Oriano Bimbi

  • Nitocri (Teatro Regio, Torino, 26 dicembre 1824)

  • Ipermestra (Teatro San Carlo, Napoli, 29 dicembre 1825)

  • Erode, ossia Marianna (Teatro La Fenice, Venezia, 12 dicembre 1824)

  • Caritea, regina di Spagna (Donna Caritea), ossia La morte di Don Alfonso re di Portogallo (Teatro La Fenice, Venezia, 21 febbraio 1826)

  • Ezio (Teatro Regio, Torino, 1827)

  • Il montanaro (Teatro alla Scala, Milano, 16 aprile 1827)

  • La testa di bronzo, ossia La capanna solitaria (Teatro privato dei Baroni Quintella a Laranjeiras, Lisbona; 3 dicembre 1827)

  • Adriano in Siria (Teatro de São Carlos, Lisbona, 24 febbraio 1828)

  • Gabriella di Vergy (Teatro de São Carlos, Lisbona, 8 agosto 1828; revidierte Fassung Genova, 1832)

  • La rappresaglia (Teatro Principal, Cadiz, 1829)

  • Don Chisciotte alle nozze di Gamaccio (Teatro Principal, Cadiz, 10 febbraio 1830)

  • Francesca da Rimini (1831, probabilmente non rappresentata)

  • Zaira (Teatro San Carlo, Napoli, 31 agosto 1831)

  • I normanni a Parigi (Teatro Regio, Torino, 7 febbraio 1832)

  • Ismalia, ossia Amore e morte (Teatro alla Scala, Milano, 27 ottobre 1832)

  • Il conte di Essex (Teatro alla Scala, Milano, 10 marzo 1833)

  • Emma d'Antiochia (Teatro La Fenice, Venezia, 8 marzo 1834)

  • Uggero il danese (Teatro Riccardi, Bergamo, 11 agosto 1834)

  • La gioventù di Enrico V (Teatro alla Scala, Milano, 25 novembre 1834)

  • I due Figaro (1827-1829; Teatro Principe, Madrid, 26 gennaio 1835)

  • Francesca Donato, ossia Corinto distrutta (Teatro Regio, Torino, 14 febbraio 1835; Revisione: Teatro San Carlo, Napoli, 1845)

  • I briganti (Théâtre Italien, Parigi, 22 marzo 1836; Revisione: 1853)

  • Il giuramento (Teatro alla Scala, Milano, 11 marzo 1837)

  • Le due illustri rivali (Teatro La Fenice, Venezia, 10 marzo 1838)

  • Elena da Feltre (Teatro San Carlo, Napoli, 1 gennaio 1839)

  • Il bravo (La veneziana) (Teatro alla Scala, Milano, 9 marzo 1839)

  • La Vestale (Teatro San Carlo, Napoli, 10 marzo 1840)

  • La solitaria delle Asturie, ossia La Spagna ricuperata (Teatro La Fenice, Venezia, 12 marzo 1840)

  • Il proscritto (Teatro San Carlo, Napoli, 4 gennaio 1842)

  • Il reggente (Teatro Regio, Torino, 2 marzo 1843; Revisione: Trieste, 1843)

  • Leonora (Teatro Nuovo, Napoli, 5 dicembre 1844)

  • Il canto dei Corsari marzo, 1844

  • Il Vascello de Gama (Teatro San Carlo, Napoli, 6 marzo 1845)

  • Orazi e Curiazi (Teatro San Carlo, Napoli, 1846)

  • La schiava saracena, ovvero Il campo dei crociati (Teatro alla Scala, Milano, 26 dicembre 1848; nuova versione: Teatro San Carlo, Napoli, 1850)

  • Medea (Teatro San Carlo, Napoli, 1 marzo 1851)

  • Statira (Teatro San Carlo, Napoli, 8 gennaio 1853)

  • Violetta (Teatro Nuovo, Napoli, 10 gennaio 1853)

  • Pelagio (Teatro San Carlo, Napoli, 12 febbraio 1857)

  • Virginia (1845-1855; Teatro San Carlo, Napoli, 7 aprile 1866)

  • L'orfano di Brono, ossia Caterina dei Medici (solo il primo atto)

Sinfonia nell'opera "Elena da Feltre" organista Enrico Zanovello

Sul web


Testo tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/

Pubblicazione on line del Portale del Sud, novembre 2011

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