Le pagine della cultura

 


 

La Guglia e gli Angeli

di San Gennaro

Reportage fotografico di Pina Catino ©

La Guglia di San Gennaro fotografata dal balcone del Pio Monte della Misericordia. Si trova a ridosso del Decumano Maggiore della città greco-romana, in piazza Riario Sforza. La guglia di San Gennaro, in marmo bianco di Carrara, è la più antica di Napoli. Su progetto dell'architetto Cosimo Fanzago, fu eretta nel 1636 ed ultimata nel 1660. Fu commissionata dalla Deputazione del Tesoro di San Gennaro, in ringraziamento per lo scampato pericolo durante l'eruzione del Vesuvio 1631. Esempio di opera barocca, sulla colonna quadrangolare molto articolata e composita, sono collocate le grandi volute a sirena che terminano in un capitello ionico riccamente decorato, su cui è posizionata la statua in bronzo del santo, opera di Tommaso Montani e dei fratelli Monterosso, è alta m. 2,50.

Napoli, stampa del pittore italiano parmense Alessandro Baratta prima della costruzione guglia del 1629, in cui è messa in evidenza la cupola e la parte absidale della Cappella di San Gennaro. Baratta è stato tra i maggiori artisti di fine XVII sec.

Disegno di Vincenzo Canino (1892-1978)

Pubblicazione on-line del Portale del Sud, gennaio 2012. Testo ed immagini appartengono alla autrice. È severamente vietata la riproduzione, anche parziale, del contenuto della presente pagina web.

Centro Culturale e di Studi Storici "Brigantino - il Portale del Sud" - Napoli e Palermo admin@ilportaledelsud.org ®copyright 2012: tutti i diritti riservati. Webmaster: Brigantino.

Sito derattizzato e debossizzato